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18 Gennaio 2005
Invia le tue osservazioni.
10 Gennaio 2005
Osservazioni di Flaviano Mencarelli.
Osservazioni di Mario Fraternale.
25 Dicembre 2004
Auguri da rotondo.
12 Novenbre 2004
La Grotta delle Mandorlete.
4 Novenbre 2004
Le nostre osservazioni al PPAE.
12 Ottobre 2004
Successo per la passeggiata conoscitiva.
2 Ottobre 2004
il Manifesto!
30 Settembre 2004
Un particolare ringraziamento...
21 Settembre 2004
Niente cave sul monte Rotondo.
15 Settembre 2004
La Provincia accorda un incontro con il Comune di Sassoferrato per il 21 Settembre.
26 Agosto 2004
Raccolte 1200 firme!
15 Agosto 2004
Petizione contro l'istituzione del bacino estrattivo
26 luglio 2004
Adozione Programma Provinciale delle attività estrattive
I Documenti
 Delibera della Provincia
 Programma Provinciale (90 Mb)
 Petizione (16 Kb)
 Incotro del 21 Sett. (81 Kb)
Osservazione al Piano Provinciale per le Attività Estrattive
Pontelagoscuro, 2 Novembre 2004

Al Presidente della Giunta Provinciale d’Ancona

  • Vista la Delibera n° 88 del 26 Luglio 2004 di adozione del Piano Provinciale per le Attività Estrattive che tra i vari siti, indica anche il Bacino di Monte Rotondo dove svolgere attività estrattiva di vario materiale.
  • Vista la Legge Regionale n° 71 del 1 Dicembre 1977 che fissa le norme per la disciplina delle attività estrattive.
  • Visto che il Consiglio Provinciale ha proposto di portare da 60 a 90 i giorni per presentare le osservazioni, mostrando maggior trasparenza e sensibilità per consentire a tutti di comprendere ed approfondire ogni aspetto che comporta l’attività di cava.
I sottoscritti aderenti al Circolo ACLI di Pontelagoscuro ed alla Comunità Marchigiana (Cristalli nella nebbia) di Pontelagoscuro – Ferrara, con la presente, intendono avanzare questa osservazione al Piano Provinciale per le Attività Estrattive per quanto attiene al sito di Monte Rotondo di Sassoferrato, certi con la presente di contribuire alla iniziativa che stanno svolgendo in tal senso sia il Comitato per il Monte Rotondo che le forze politiche e le associazioni del Comune di Sassoferrato.

Rileviamo che nei primi giorni d’agosto, appena si è venuti a conoscenza del PPAE, gran parte della popolazione ha partecipato ad un dibattito appassionato e si domandava perché, dopo 50 anni dalla fine dell’attività estrattiva (lo zolfo dalla miniera di Cabernardi, di Vallotica e della raffineria di Bellisio Solfare), nuovamente un'altra attività estrattiva veniva proposta.
A questa riunione hanno partecipato sia i residenti che diversi cittadini che si trovavano in vacanza perchè originari di questi luoghi e che con la presente vogliono ricordare che nel corso di vari decenni dell’attività mineraria, è stato praticamente distrutta e bruciata ogni forma di vegetazione, finanche la vegetazione del Monte Rotondo dove il materiale estratto veniva bruciato a cielo aperto con il sistema “calcheroni” che sprigionava nubi di anidride solforosa per tutta la valle. Riteniamo che la storicità di questi luoghi, che in termini di impatto ambientale e sociale hanno già dato, debba essere considerata come fattore penalizzante.
Gli oltre 50 anni trascorsi hanno permesso a madre natura, di riconsegnarci l’originario e salutare ambiente ed anche sul Monte Rotondo, favorito dal fatto che i minatori licenziati realizzarono opere di rimboschimento sul monte, si è sviluppata una notevole vegetazione fatta di carpini, lecci, querce, cipressi, ornelli, ginepri, abeti, ginestre profumate e un ricco sottobosco di erbe aromatiche, di funghi e tartufi. In questi luoghi è consuetudine far la merenda sul monte, cercare nell’orizzonte il mare Adriatico, osservare i panorami verso il monti della Strega, del Catria, il castello di Frontone e raggiungere poi con un altra passeggiata il “Sasso pisciatoio” dove è possibile vedere rocce incastonate di fossili e visitare con gli speleologi caverne carsiche. Ricordiamo anche che sotto le prime pendici del monte, sono insediati i paesi di Rotondo, Sementana, Doglio Cantarino e Percozzone.
Attualmente con questo meraviglioso paesaggio si sta spontaneamente favorendo il recupero e la ristrutturazione di molte abitazioni e si stanno avviando con grande successo alcune attività legate al turismo ed al recupero ambientale.
Pensiamo che il Monte Rotondo necessiti urgentemente di un vincolo ambientale, che lo protegga per l’oggi e per le generazioni future, diventando anche strumento di rilancio di attività economiche compatibili con la sua salvaguardia, questo permetterebbe di realizzare un grande parco, costituito dal Parco della Miniera di Cabernardi-Vallotica-Raffineria di Bellisio Solfare-Santuario della Madonna del Cerro al cui centro c’è naturalmente il Monte Rotondo con i suoi paesini.

Siamo tutti convinti che questo è l’unico “vero” patrimonio che è rimasto a questa gente …. non certo la nascita di un sito estrattivo di vario materiale !!!!

Certi della consapevolezza dei consiglieri provinciali che il sito estrattivo di Monte Rotondo trova contrapposizione in gran parte della popolazione.

Chiediamo


Che il sito di Monte Rotondo di Sassoferrato (AN) sia stralciato dal PPAE convinti che il fabbisogno di materiale sia comunque garantito dagli altri siti presenti sul territorio regionale.

Flaviano Mencarelli
Il Presidente del Circolo A.C.L.I.
Di Pontelagoscuro
- 17/10/2017 22:43:02 movimento pro Monte Rotondo comitato@ilmonterotondo.it